Fogli bianchi, intatti fogli di argilla
giacciono distesi li dove una volta erano i nostri corpi
Tutti i cinque orizzonti ruotavano intorno alla sua anima
come la terra con il sole
Ora l'aria che sentivo e respiravo è scomparsa
Ooh, e ogni cosa mi faceva pensare a lei
Ooh, io so che mi dava tutto quello che possedeva
e ora le mie mani amare lacerano sotto le nuvole
quello che è stato
Oh, le foto devono essere state lavate nel nero, tatuando ogni cosa...
Faccio un giro fuori
sono circondato da dei bambini che giocano
Posso sentire le loro risate, allora perchè brucio
e mi contorco nei miei pensieri che mi ruotano in testa
Sto ruotando, sto ruotando
Come può il sole tramontare così velocemente?
e le mie mani amare cullare vetri rotti di ogni cosa che era?
tutte le foto sono state lavate nel nero, tatuando ogni cosa...
tutto il mio amore è andato in malora trasformando il mio mondo di nero!
Tatuando tutto quello che vedo, quello che sono, tutto quello che sarò....si
Io so che un giorno tu avrai una vita bellissima, io so che sarai una stella
nel cielo di qualcun altro, ma perchè
perchè, perchè non può essere, perchè non può essere il mio
Ed è nel buio di una stanza che sorseggio un caffè amaro. Il mattino è aspro e freddo che mi costringe a stringermi dentro una grande coperta di lana.
Una tazza capiente, un libro e una coperta. In una mattina che vorresti non si consumasse mai. Eppure, anch'essa finisce, come quel caffè amaro e quella sigaretta. La cosa che ti resta: solo una vecchia coperta nella quale stringerti gelosamente le ginocchia, fino a farti piccola piccola e sola sola.
Vorresti trovarti su un divano, orientato dalla parte di un muro dallo sfondo rosa su cui hanno avidamente segnato delle righe ondeggianti e irregolari di colore nero. Molto anni 60, tanto da farti girare la testa appena ti soffermi a guardarlo più del dovuto.
E subito dopo ti manca ricordarti che dall'altra parte dell'Europa gira una piccola dolce anima che porta con se una parte di te, come quel bracciale di legno nero. E vorresti infilarti degli scarponi da pioggia e girovagare senza meta per lande desolate.
Almeno non sarei qua. Almeno in questo caotico spazio non nuocerei a me stessa e agli altri. Almeno.
Come se il sentirsi sola fosse più che una necessità un'indispensabile condizione da cui l'uomo non può scindersi facilmente.
E ritorni a pensarti ancora avvolta in quella coperta. E anche quando i pensieri si accumulano creando quel caos che si fonde con il colore rosso delle foglie autunnali senti quanto sia giusto strappare un momento al tuo presente per fermarti. Vuoi chiedere cosa sei. Pretendi una risposta. Ma rimani insoddisfatta, incompleta e sofferente.
Soffi ancora su quella tazza, spolverando i ricordi. Sfiori la tua pelle. Leggermente inclini la testa e strappi un sorriso a quella mattina che va scemando, perchè anche se fossi felice in quel momento, più tardi sicuramente dimenticherai cosa si prova.E così ogni volta che per un attimo ti soffermi a guardarti dentro. In quel corpo di tessuti e sangue. Così perfetto e così malato.
Nome: Dedalo Sussurri...quelli con cui vi parlo di me, della mia dualità e della mia finitudine e infinitudine, del mio poter essere il bianco e il nero, del mio sentirmi così imperfetta in questo corpo perfetto, e stringo con le mie mani il mio viso e mi dispero ...
Amo
il nero,una birra ghiacciata,la pioggia estiva, l'odore della marmellata di more e del caffè,dormire(dormirei ad oltranza..), lo sfumare della grafite, perdermi ad osservare, incantarmi, fare anelli di fumo, assaporare i vari tipi di the, guidare senza meta
di tutto...Verdena, Afterhours, Jeff Buckley, Marlene Kuntz, Pink Floyd, Placebo, Iron Maiden, Lou Reed, The Doors, Patty Smith, Radiohead, Tool, Velvet Underground, Deep Purple, Franco Battiato, Fabrizio De Andrè, Muse, Depeche Mode, Alice in Chains, Modena City Ramblers, Queen,Giardini di Mirò, Nine Inch Nails, A perfect Circle, Sigur Ros, Audioslave, Soulwax, Marta su Tubi, Mogway, Malfunk, Pearl Jam, ..and much more..