Vorrei bussare alla tua porta, ma forse mi soffermerei ad osservare oltre le finestra, nascosta e ti invidierei, e non avrei il coraggio di chiamarti per dirti che ci sono, perchè potrei essere solo una misera presenza scomoda che ti ricerca, che vorrebbe tutta la tua attenzione, vorrebbe essere stretta, quasi soffocata in un abbraccio infinito, di quelli che ti spogliano, ti denudano, ti sfiniscono e ti uccidono.
C'è nostalgia nell'aria, c'è un profondo senso di insoddisfazione, sto ancora cercando di farmi passare la tristezza legata alla mia scelta sbagliata. ho sbagliato, eccome se l'ho fatto. L'ho fatto con la totale mancanza di rispetto verso di me, dimenticando quale fosse il vero motivo per cui io mi sentissi avvolta, desiderata, bramata.
E adesso non posso che lasciarmi schiacciare da questi profondi, insostenibili attimi di silenzio, quando non è più un bisogno a guidarmi, ma solo un respiro, anche se lontano, come quelle necessità che puoi celare gelosamente, che però non abbandoneresti mai, ecco quegli attimi sono legati ad una realtà imprescindibile, la mia realtà imprescindibile, che si manifesta altrove, che prende forma solo in un contesto che non è il mio.
Sono di fronte a questo schermo e difficilmente riesco ad esprimermi. C'è profumo di vaniglia, c'è un cuscino rosso a forma di cuore accanto a me, al suo fianco un pupazzo dalle semboanze di un pinguino, e io sono distesa su una trapunta di colore bianco avorio e mi perdo, affondo a mia faccia su questo tessuto liscio e penso, vago all'interno della musica che in tuo onore sto ascoltando, "Penguin serenade", esiste qualcosa di più triste e paranoico? E' denso e ipnotico e mi faccio trasportare, ti va di accompagnarmi?
Cammino a testa bassa su queste pietre color grigio scuro con il mio cappotto nero, mani in tasca, si, tringo i pugni, la mia sciarpa bianca nasconde metà del mio viso, ma lascia fuori due occhi arrossati e inumiditi, i miei capelli oscillano al vento e l'aria gelida è come se avesse portato via ogni essere vivente nel raggio di chilometri. Mi sento sola, infreddolita, ma sorrido, con le lacrime che scendono sul mio viso, sento il suono di un pioanoforte provenire da una delle strade che sto attraversando. Provo a cercarti, Ma Non Ci Sei.
Eppure vorrei perdermi davvero in una città che non conosco. Almeno nessuno saprebbe niente di me.
Non ci sarà colui che retenderà di sapere cosa provi, e non ci sarà colui che ti riempie di domande su cosa deciderai di fare, su quel tuo domani da riempire e da proteggere dal quell' enorme senso di vuoto. Non ci sarà chi si prenderà la briga di giustificarti o criticarti.
Voglio occhi estranei che mi circondino, in una città dai ritmi frenetici e dalle pareti color avorio, dai vetri sempre puliti e dalle aiuole verdi. Voglio accarezzare muri di cemento, non lavorati e freddissimi. Voglio parlare un'altra lingua, magari cambiare anche sesso, almeno non mi riempirei di tutta questa inquietudine che di solito è tipica delle donne. Un uomo fa del suo meglio per farsi scivolare le cose addosso, sarà perchè il suo cervello contiene una percentuale di materia grigia in più rispetto ad un cervello femminile? Mah, i misteri della vita.
Ho trascorso giornate intere ad immaginare come sarebbe se tutto ciò che desidero si avverasse. Ma dopo essermi perduta nel mio stesso sogno mi sono sentita come tradita dal mio mondo ideale e da quello reale. Sospirando, capisco che lo schifo mi seguirà sempre e comunque. Non ci sono cure per questo. Vorrei non lasciare traccia per adesso..e invidio chi ha avuto la fortuna di perdersi per le strade di Oslo senza guardarsi indietro.
Non vi dico di preoccuparvi per me, vi dico solo di cominciare a chiedere, che non guasta mai. Mai.
Ma nessuno lo fa.
Vivete per la maggior parte delle situazioni in modo passivo e arrendevole, ma vi vestite ugualmente di presunzione per potervi sentire utili sparando parole casualmente. Io credo che lo sareste prima di tutto se cominciaste a domandarvi il perchè delle cose, da cosa nascono le azioni, i pensieri, le ansie e gli interrogativi. Senza però farvi influenzare dalla vostra soggettività o esperienza.
Vi chiedo, io vi Chiedo di cominciare a scavare. Più a fondo. Così non basta. Spesso non basta mai. Anche solo per non sentirvi sempre quegli eroi che non sono stati giustamente ricordati. Io mi ricordo ogni singolo volto. E nel silenzio ho scrutato senza mai chiedere abbastanza. Quasi come se preferissi non sapere piuttosto che aderire alla mia stessa teoria.Sono rimasta nel silenzio ponendomi tutte quelle domande che avrei dovuto pormi, senza mai trovare risposta. E ho preferito tacere infine, anche con me stessa.
Vi dico solo di non calpestare il buongusto.
Adesso chiedo solo di sparire e non lasciare traccia...
Date: sabato, 28 aprile 2007
Time: 00:39
In: partenze, sipario
Sai che se te ne andassi non rimarrebbe niente di me?
Sai che con te porterai sempre una parte di me?
Sai che nei miei silenzi ci sarà sempre posto per te?
Sai che lasciarmi qua significherà lasciarmi morire?
Sai che non ho mai creduto all'amore come avrei dovuto?
Sai che ti penserò ogni notte prima di addormentarmi se mai ci riuscirò?
Sai che mi sto perdendo?
Sai che lasciandomi qualcosa di noi si congelerà?
Sai che il tempo trascorso ci ha dato forme diverse?
Sai che esistono vuoti incolmabili?
Sai che non ho mai amato la vita?
Sai che starò male?
Sai che non parlerò più?
Sai che trascinerò dentro di me brandelli di vita che lentamente mi sfalderanno?
Sai che non possiedo sogni palpabili?
Sai che vorrei fuggire come te?
Sai che ti invidio?
Sai che ti stimo per come sei?
Sai che vederti sorridere mi fa amare la vita anche solo per pochi attimi?
Sai che non dimenticherò mai niente?
Sai che per noi, Noi, non ci sarà mai oblio?
Sai che sei tutto per me, quel tutto intoccabile dalla pelle lucida e dagli occhi tristi?
Sai che ho paura di me stessa?
Sai che l'alcool ha detemrinti effetti su di me?
Sai che vorrei non pensare di aver perso ancora qualcosa?
Sai che vorrei non aver mai sbagliato?
Sai che credevo di possedere la capacità di annullare ma ho annullato me stessa?
Sai che non riesco a non farmi male?
Sai che preferisco farmi male piuttosto che farlo?
Sai che sono troppo buona?
Sai che mi metterei a nudo piuttosto che fingere?
Sai che l'amore è l'oppio dei popoli?
Sai che non mi sopporto più e vorrei qualcosa per poter ancora svegliarmi domattina?
Sai che ci sei?
Sai che vorrei distruggere tutto ciò che mi ha portato ad essere quello che sono?
Sai che sono passati anni su di noi e io sto ancora perdendo tempo?
Sai che sulla mia pelle, su ogni suo singolo poro la polvere si sta accumulando?
Sai che vorrei trovare un modo semplice per uscirne?
Sai che non mi resta più niente?
Sai che ci sei tu e nient'altro?
Nome: Dedalo Sussurri...quelli con cui vi parlo di me, della mia dualità e della mia finitudine e infinitudine, del mio poter essere il bianco e il nero, del mio sentirmi così imperfetta in questo corpo perfetto, e stringo con le mie mani il mio viso e mi dispero ...
Amo
il nero,una birra ghiacciata,la pioggia estiva, l'odore della marmellata di more e del caffè,dormire(dormirei ad oltranza..), lo sfumare della grafite, perdermi ad osservare, incantarmi, fare anelli di fumo, assaporare i vari tipi di the, guidare senza meta
di tutto...Verdena, Afterhours, Jeff Buckley, Marlene Kuntz, Pink Floyd, Placebo, Iron Maiden, Lou Reed, The Doors, Patty Smith, Radiohead, Tool, Velvet Underground, Deep Purple, Franco Battiato, Fabrizio De Andrè, Muse, Depeche Mode, Alice in Chains, Modena City Ramblers, Queen,Giardini di Mirò, Nine Inch Nails, A perfect Circle, Sigur Ros, Audioslave, Soulwax, Marta su Tubi, Mogway, Malfunk, Pearl Jam, ..and much more..