Certi crepuscoli hanno lo stesso sapore del sangue in bocca. Cieli dalle sfumature ingombranti e stridule.
Quel verde acido è solo inquinamento.Quel rosa non è che opaco malumore generale.
Quel blu ingrigito sempre lo stesso arrangiamento musicale che ti gira in testa ma non preoccuparti, augurati solo che passi al più presto.
Una passeggiata sembra paragonabile ad una seduta dallo psicanalista con la sola aggiunta che non devi pagare un fottuto estraneo per sentirti dire che stai fallendo.
Sì. Sei un perfetto coglione che cammina a testa bassa, pungi serrati, di fronte all'ennesimo impressionante sipario di morte.
Vorrei bussare alla tua porta, ma forse mi soffermerei ad osservare oltre le finestra, nascosta e ti invidierei, e non avrei il coraggio di chiamarti per dirti che ci sono, perchè potrei essere solo una misera presenza scomoda che ti ricerca, che vorrebbe tutta la tua attenzione, vorrebbe essere stretta, quasi soffocata in un abbraccio infinito, di quelli che ti spogliano, ti denudano, ti sfiniscono e ti uccidono.
C'è nostalgia nell'aria, c'è un profondo senso di insoddisfazione, sto ancora cercando di farmi passare la tristezza legata alla mia scelta sbagliata. ho sbagliato, eccome se l'ho fatto. L'ho fatto con la totale mancanza di rispetto verso di me, dimenticando quale fosse il vero motivo per cui io mi sentissi avvolta, desiderata, bramata.
E adesso non posso che lasciarmi schiacciare da questi profondi, insostenibili attimi di silenzio, quando non è più un bisogno a guidarmi, ma solo un respiro, anche se lontano, come quelle necessità che puoi celare gelosamente, che però non abbandoneresti mai, ecco quegli attimi sono legati ad una realtà imprescindibile, la mia realtà imprescindibile, che si manifesta altrove, che prende forma solo in un contesto che non è il mio.
Sono di fronte a questo schermo e difficilmente riesco ad esprimermi. C'è profumo di vaniglia, c'è un cuscino rosso a forma di cuore accanto a me, al suo fianco un pupazzo dalle semboanze di un pinguino, e io sono distesa su una trapunta di colore bianco avorio e mi perdo, affondo a mia faccia su questo tessuto liscio e penso, vago all'interno della musica che in tuo onore sto ascoltando, "Penguin serenade", esiste qualcosa di più triste e paranoico? E' denso e ipnotico e mi faccio trasportare, ti va di accompagnarmi?
Cammino a testa bassa su queste pietre color grigio scuro con il mio cappotto nero, mani in tasca, si, tringo i pugni, la mia sciarpa bianca nasconde metà del mio viso, ma lascia fuori due occhi arrossati e inumiditi, i miei capelli oscillano al vento e l'aria gelida è come se avesse portato via ogni essere vivente nel raggio di chilometri. Mi sento sola, infreddolita, ma sorrido, con le lacrime che scendono sul mio viso, sento il suono di un pioanoforte provenire da una delle strade che sto attraversando. Provo a cercarti, Ma Non Ci Sei.
Non mi salverò da me stessa. E neanche quella bambina vestita di nero che un giorno guarderà una lapide senza sapere niente, di come le cose si muovono, di come funzionano. Saprà solo come si provano. Finendo con il tempo per soffocare quel male. Lo dimenticherà, o lo archivierà, in uno di quei raccoglitori mentali talmente spaziosi e nascosti che si trovano nel Dedalo della sua testa.
Non chiedetemi niente.
Solo come mai questo infinto disagio. Infinito Freddo.
Eppure quella bambina sono io, quel labirinto di tristezza ancora io, quel labirinto di dedalo, sono ancora io, dedalo, il suo architetto. Sono ancora io che vi morirò all'interno. Nessuno che sappia scavare abbastanza.
Ho bisogno di aria..ho bisogno di spazio, di nuovo, di conforto, di amore, perchè adesso lo ammetto, sono disperata. Ho voglia di scappare. Se scappare per me è la soluzione migliore. Come se la vita fosse solo qua. Non sopporto più Firenze, anche se è il mio simbolico muro del pianto, anche se è il mio stesso super-io, es ed io, anche se è colei in cui mi identifico, questo rapporto di amore ed odio, mi sconvolge. Aspetto il momento adatto, se mai arriverà.
Era un dischiudersi di parole, e spesso laceranti solchi sulla pelle corrispondono a vuoti d'anima.
E vorresti saperne più di me a riguardo.
La razionalità uccide l'essere umano.
Ma non leggere queste parole, forse le interpreteresti come il sangue di un macello.
Il gancio serve per appendermi. E sorrido alla sola idea di essere sollevata da quel pavimento, piedi nudi e sguardo perso.
Il sudore scivola sulla mia pelle, è salato tanto quanto le mie lacrime. Non riesco più a distinguere quale sia il male e quale sia il bene.
Sono il prodotto di silenzi. Dovevo imparare a tacere al momento opportuno. Invece esagerando ho lasciato andar via tutto, tradendomi.
Eppure mi sto chiudendo.
Ci siete per dirmi addio.
Dalla sfera della mia prigionia vi derido mordendomi il labbro superiore.
Non chiedevo tanto, solo di scavare, scovare, affondare, come quando una mano afferra la carne, vi affonda i polpastrelli e lentamente stringe, le unghie solcano la pelle, i pori soffocano un grido.
Il fumo si solleva da quella poltrona di velluto verde ormai destinata ad essere un pezzo raro di arredo, dalla bocca di una donna seminuda , rannicchiata e tremante, anche lei non è altro che un antiquato pezzo di sala.
Respira a fatica, nel silenzio del crepuscolo. Si lascia morire, una ciocca di capelli le scivola sugli occhi, una mano cade lenta come accarezzando ancora il placido tessuto.
Nome: Dedalo Sussurri...quelli con cui vi parlo di me, della mia dualità e della mia finitudine e infinitudine, del mio poter essere il bianco e il nero, del mio sentirmi così imperfetta in questo corpo perfetto, e stringo con le mie mani il mio viso e mi dispero ...
Amo
il nero,una birra ghiacciata,la pioggia estiva, l'odore della marmellata di more e del caffè,dormire(dormirei ad oltranza..), lo sfumare della grafite, perdermi ad osservare, incantarmi, fare anelli di fumo, assaporare i vari tipi di the, guidare senza meta
di tutto...Verdena, Afterhours, Jeff Buckley, Marlene Kuntz, Pink Floyd, Placebo, Iron Maiden, Lou Reed, The Doors, Patty Smith, Radiohead, Tool, Velvet Underground, Deep Purple, Franco Battiato, Fabrizio De Andrè, Muse, Depeche Mode, Alice in Chains, Modena City Ramblers, Queen,Giardini di Mirò, Nine Inch Nails, A perfect Circle, Sigur Ros, Audioslave, Soulwax, Marta su Tubi, Mogway, Malfunk, Pearl Jam, ..and much more..